mercoledì 27 maggio 2015

Il pesce aiuta a prevenire il diabete...

Mangiare un piatto a base di pesce almeno due volte a settimana potrebbe aiutare a prevenire l`insorgere di complicanze e disturbi renali nei pazienti affetti da diabete.

Di norma, a chi è affetto da questa malattia è sconsigliata l’assunzione di cibi ricchi di proteine in quanto il fegato, già compromesso dalla malattia, verrebbe appesantito ulteriormente. 
Da recenti studi, invece, emerge come non sia tanto la quantità di proteine assunte a determinare un lavoro eccessivo per il fegato, quando piuttosto la qualità delle stesse. 

In tal senso, il pesce sarebbe da considerare una buona fonte proteica e un alimento che va incontro alle necessità di questa patologia perché:
  • è ricco di grassi insaturi, detti anche “grassi buoni”, contenenti una elevata concentrazione di omega 3;
  • le sostanze nutritive di cui è composto migliorano i livelli lipidici nel sangue;
  • qualità di grassi e proteine superiore rispetto a quelli della carne, visto che il pesce presenta una concentrazione inferiore di tessuto connettivo.
Tutte caratteristiche che incidono sulla funzionalità dei reni: è stato infatti riscontrato che mangiare pesce più di una volta a settimana coincide con una minore concentrazione di albumina nelle urine. Un quantitativo troppo alto di questa proteina, noto come macroalbuminuria, indica appunto un disturbo al funzionamento dei reni. Inoltre riduce in modo significativo il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e proteggere la salute del cuore e dei vasi.

Ma quali sono le tipologie di pesce più indicate? Anzitutto i pesci magri. 
Al primo posto c'è l`orata, ma anche cernia, merluzzo, scampi e gamberi sono consigliabili per una dieta ipocalorica che permetterà ai diabetici di non rinunciare al gusto e allo stesso tempo salvaguardare la salute!

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